Pensant à toi de loin
mercoledì, agosto 26, 2009
Sono il tuo albero
e tu sei i miei fiori e i miei frutti
e il cielo azzurro tra i rami
ho radici forti e potenti e dimentico
perfino di morire quando tu mi
abiti il cuore
e vorrei che le tue mani mi fiorissero sui fianchi
e il tuo seno sbocciasse sulle mie labbra
e il frutto dei rami che scendono giù fino
ai piedi si riempisse di baci
e la forza e la rabbia del corpo mi urlasse
l'amore
ed io vorrei che pure a te venisse questa
voglia sfrenata di attraversarmi le vene
su e giù per il sangue
e sulla tua pelle é in ascolto la notte
ed io l' arricchisco di baci e la delizio
di luce prima che sciolga il mio canto
dentro i tuoi occhi e mi disperda nella
tua pallida acqua che grida che urla e
trasmigra dove arde più forte la carne
e sento che hai voglia di sentirti braccata
di scappare e restare
e di annusare il pericolo che divora il respiro
perché é così che vuoi essere sfiancata
e adorata
piegata e scavata
crocifissa a braccia aperte sul letto
col sangue chiuso nel pugno
e la testa che si agita sopra il cuscino
e la stanza che gira che gira dentro
i tuoi occhi di cielo e sopra il tuo ventre
di luna.
Postato da Rafaledevent©
lunedì, dicembre 01, 2008
delay,...my darling... too late today..
(mi avresti detto se tu avessi voluto parlare,
se tu parlassi ,
se tu parlassi una lingua diversa ,
se tu parlassi...)
giovedì, marzo 25, 2004
NELL'INFERNO del deserto, la parola d'ordine è una sola: adattarsi o morire. E l'adattamento ha richiesto milioni di anni di evoluzione. Sono riuscite a passare indenni attraverso il filtro della selezione naturale soltanto le specie animali che hanno saputo imbroccare la strada giusta, che sono riuscite a escogitare i trucchi più efficaci.
lunedì, marzo 08, 2004
penso di non avere più amore da dare a te...non più...
lunedì, gennaio 26, 2004
Ora provo a concedermi il lusso di darti una parte delle mie paure. Pensando tu possa tenerle tra le braccia, e guardarle con me. Tutti i gesti assumono significati diversi , in relazione alla fragilita` e alla forza delle emozioni.
venerdì, gennaio 09, 2004
non mi serve che ti mostri diversa da quel che sei...fammi sentire che credi in te, in noi..
tagliato i capelli, ho una nuca da brividi, quando il vento , che imita una mano , mi accarezza correndo. Chissà come devo pensarti. Mi sembri così lieve che quasi provo invidia.
martedì, gennaio 06, 2004
..oggi mi sono svegliata e poi riaddormentata, eludendo qualsiasi responsabilità lavorativa. Ho avuto malinconie di solitudine, legate al ricordo della befana non arrivata el mio camino... mi sono risvegliata dopo una sorta di sogno sado maso, dove subivo, non scontenta , una festina senza troppi eccessi... poi alzata e finalmente andata a lavorare. Città deserta e freddo. Iniziato la pittura dei putti... non male...e divertente.... domattina la visita dell'architetto. Tornata alle 8, 30 con una pizza nel bauletto, un gatto sonnacchioso a casa, e una doccia spostata a un dopo cena. Stasera estrazione dei 6 milioni di euro della lotteria della befana... senza paure ed ansie, non vincerò, perchè non ho comprato il biglietto. Domani sarà un nuovo giorno , senza la preoccupazione della vincita milionaria. oggi ho pensato a situazioni che ci sono appartenute. ho sorriso. ed ero felice di farlo. c'est tout....!
mercoledì, giugno 18, 2003
era solo un tentativo quello di capire,
forse non si capisce abbasttanza tentando...
... si capisce vivendo...
martedì, maggio 06, 2003
domenica, maggio 04, 2003 Quando ci si imbatte in qualcosa che pare scandaloso, è più difficile pensare che forse c'è qualcosa che non sappiamo o che non abbiamo capito, e chiedere spiegazioni. È più facile giudicare in cuor proprio, chiedere dimissioni, licenziare, mettere alla berlina, scrivere libri di storia. È più bello affermare il proprio giudizio, il proprio "A-ha!" postato da Ruby 02:24 commenti